IL SIGILLO DELLE PROFEZIE
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La saggezza di Dio fu l’invio di Mohammed, (Pace e Benedizione di Allah sulla Sua Anima), con un messaggio universale, adatto per ogni tempo e ogni luogo. Allah disse nel Corano:

{28 Non ti abbiamo mandato se non come nunzio ed ammonitore per tutta l’umanità, ma la maggior parte degli uomini non sanno}.[Sabâ’ :28]

E l’aveva protetto dalle modifiche e dall’alterazione, per fare sì che il suo messaggio resti una fonte viva per gli esseri umani, priva di mistificazione. E per questo, Dio l’ha reso l’ultimo dei messaggi, scegliendo Mohammed (Pace e Benedizione di Allah sulla Sua Anima) per essere l’ultimo e il sigillo dei profeti, giacché non ci sarà un profeta dopo di lui, perché Dio, con lui, aveva completato i suoi messaggi, sigillato le legislazioni e terminato l’edificazione.

Una religione unica

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Conte Henry De Castri
Ex Lieutenante - Colonello nell’esercito Francese
La religione di tutti i Profeti fu la stessa; da Adamo a Mohammed, e furono rivelati tre libri divini: I salmi, la Torah e il Corano. Il Corano per la Torah fu come la Torah per i salmi, mentre Mohammed per Gesù Cristo fu come Gesù per Mosè; la cosa che più importa sapere è che il Corano sia stato l’ultimo libro divino rivelato a Mohammed che a Sua volta è l’ultimo dei profeti. Nessun libro dopo il Corano e nessun profeta dopo Mohammed.

E per questo motivo, Dio dispose che il Libro rivelato a Mohammed, (Pace e Benedizione di Allah sulla Sua Anima), fosse dominante su tutti i libri precedenti, sostituendoli, come aveva disposto che questa legislazione sostituisse tutte quelle antecedenti, garantendo di conservare il suo messaggio, e trasmettendolo a successione. Così, il Corano fu trasmesso a successione, oralmente e formalmente, contenendo l’applicazione effettiva delle legislazioni di questa religione, le sue pratiche, le norme e le regole, attraverso una ricorrenza di continua e perpetua successione.

E chi avesse letto i volumi della biografia e della Sunna del profeta, avrebbe compreso che i compagni di Mohammed (Pace e Benedizione di Allah sulla Sua Anima) avevano conservato per l’umanità la sua vita, i suoi detti e le sue azioni, trascrivendo le sue pratiche verso il Signore, la sua redenzione, la sua lotta, la sua generosità e il suo coraggio, la relazione con i compagni e con gli ospiti, i momenti di gioia e di tristezza, i suoi viaggi e la sua permanenza. Descrivendo inoltre tutto ciò che riguardava il suo modo di mangiare, di bere, di vestirsi, di veglia e di sonno.

Sigillo dei Libri Divini

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Washington Irving
Orientalista Americano
La Torah fu, durante tutta un’epoca, la vera guida degli uomini e la base dei loro comportamenti; quando venne Gesù Cristo, i cristiani seguirono i dettami del Vangelo; il Corano apparì in seguito per sostituire questi due Libri Sacri, poiché il Corano fu più completo, comprensivo, e contenne più dettagli rispetto ai precedenti Libri; il Corano, d’altra parte, corresse ogni cambiamento o deviazione e coprì ogni norma e argomento poiché il Corano è il sigillo dei Libri Divini.

Quindi, se hai compreso questo, allora avresti la certezza che questa religione è protetta da Dio per tutti i tempi.

E avrai anche compreso – allora - che Mohammed, (Pace e Benedizione di Allah sulla Sua Anima), è l’ultimo dei profeti e messaggeri, perché Dio ci ha informato di questo fatto nel Corano:

{40 Muhammad non è padre di nessuno dei vostri uomini, egli è l’Inviato di Allah e il sigillo dei profeti. Allah conosce ogni cosa}.
[Al-Ahzâb (I Coalizzati)-40]

Maestro dell’ l’Umanità

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Arnold J. Toynbee
Storico Britannico
“I seguaci del Profeta Arabo Mohammed apprezzarono altamente la Sua biografia e ammirarono ancora di più il Suo carattere per poi credere al Suo messaggio e in seguito ad accettare i dettami della rivelazione a Lui fatte da Dio. I Suoi atti - come registrati nella Sunna- furono tramandati in norme legislative, non solo per organizzare e perfezionare la vita della comunità musulmana, ma anche per indicare e fissare i codici di comportamento e le relazioni dei musulmani conquistatori con i popoli dei paesi conquistati”.

Ultimo dei Profeti

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Leo Tolstoy
Scrittore Russo
“Io sono uno dei più grandi ammiratori del Profeta Mohammed, scelto da Dio per affidare a Lui il sigillo dei messaggi divini, ma anche per essere Egli Stesso l’ultimo dei Profeti”.

Adorate Allah

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Washington Irving
Orientalista Americano
“Mohammed fu l’ultimo dei Profeti, il più grande dei Messaggeri inviati da Dio per chiamare la gente ad adorare Dio”.